Parroci

PARROCI DELLA PARROCCHIA DI CAMPOLONGO MAGGIORE

Non è possibile dare un elenco completo dei sacerdoti che esercitarono il loro ministero sacerdotale come rettori e parroci di Campolongo Maggiore poiché non abbiamo una data certa circa l’origine della parrocchia perché per diverso tempo la chiesa è stata una cappellania di Corte e solo gradualmente si staccò dalla chiesa matrice. Di alcuni sacerdoti non possediamo dati precisi anche se ci è stato tramandato il nome unito a qualche documento dell’epoca. I primi secoli sono molto lacunosi poi con il passare degli anni i dati si fanno sempre più precisi e più certi.

  • Sacerdote Paolo 1221 (era aiutato dal chierico Emanuele)
  • Antonius Bononiensis morto nel 1487
  • Francesco Benassu 20/05/1487
  • Daniele Ziliol 1522
  • Don Benardino Bononi 1572 – 1580
  • Don Giovanni Battista Biglio 1580 – 1588
  • Don Valentino Scipio 20/04/1588 – 1603
  • Don Antonio Valoto 1603 – 1617
  • Don Giovanni Antonio Longo 1656 – 1658
  • Don Giovanni Battista Panà 4-7/02/1658 – morì nel 1673
  • Don Andrea Pendini (Pendino) 19/09/1673 – 1714
  • Don Zuane (Giovanni) Vitturi 27/01/1714 – 1754
  • Don Valentino Bonora 27/05/1754 – 1778
  • Don Francesco Carlutti 1804 – morì il 26/06/1817
  • Don Antonio Tarchiani 1817 – 1825
  • Don Giovanni Vescovi 1825 – 1885
  • Don Roberto Coin 1885 – 1887
  • Don Melchiorre Formaglio 1887 – 1907
  • Don Luigi Gambalonga 1907 – 06/09/1918
  • Don Giovanni Rinaldo 16/06/1919 – 20/11/1955
  • Don Bruno Grigiante 21/11/1955 – 1/09/1973
  • Don Antonio Bellamio 08/12/1973 – 09/1984
  • Don Amelio Brusegan 10/1984 – 09/1991
  • Don Valentino Miotto 20/10/1991 – 23/09/2001
  • Don Lorenzo Donà 07/10/2001 – 08/09/2013
  • Don Emanuele Degan 06/10/2013

Una risposta a Parroci

  1. Anonimo scrive:

    Buongiorno, leggevo il sito della parrocchia con mio suocero (M. L. 79 anni), ricordando i vecchi parroci, e gli è tornata in mente la “Teresina” (non ricorda il cognome). È stata la perpetua di don giovanni rinaldo, ed era ricordata per essere stata miracolta: alle fine della seconda guerra mondiale, poiché era simpatizzante partigiana, i tedeschi la volevano impiccare in piazza davanti a tutti. La corda però si ruppe… E quindi fu riconosciuta come “miracolata” da parte di tutti (tedeschi compresi) e lasciata viva.

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